| Elio al "concerto verde" |
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There are no translations available. ![]() MILANO - Anche i concerti inquinano. Nel 2008, per esempio, si sono svolte circa 33.000 manifestazioni musicali (esibizioni nei grandi club, concerti nei palazzetti, festival all’aperto) che hanno prodotto circa 2,8 milioni di tonnellate di CO2. Queste emissioni sono equivalenti a quelle prodotte dai consumi elettrici di 1.400.000 famiglie italiane in un anno. Ecco perché la società energetica Edison ha deciso di sviluppare il progetto «Change the music», per sensibilizzare all'ecologia e al risparmio energetico anche gli appassionati di musica, concerti e spettacoli dal vivo, e anche per divertirsi, visto che sono stati organizzati concerti «a basso impatto» - con riduzione di emissioni fino al 75% - per selezionare band emergenti con il bollino «verde». FESTA FINALE - Il concerto finale di Edison–Change the Music si terrà il 23 novembre 2009 alle ore 21 ai Magazzini Generali di Milano, special guest saranno Elio e le Storie Tese e Mondo Marcio. A esibirsi sul palco, ovviamente, anche i finalisti del Contest Edison per band emergenti: Elizabeth, Granma, Sorry-Ok-Yes. L’impianto audio e luci della manifestazione sarà alimentato da energia fotovoltaica con una riduzione delle emissioni pari al 100%, grazie al service fotovoltaico di Ecoluce. COME RISPETTARE L'AMBIENTE - Durante gli eventi live trasporti, consumi energetici e consumo di materiali sono le voci che contribuiscono maggiormente alle emissioni di CO2. I trasporti pesano sulle emissioni totali di un concerto, addirittura, per l’80% e passa. Led, impianti solari fotovoltaici, car pooling, carta riciclata, biglietti elettronici, e bioplastica sono invece le soluzioni adottate per abbattere le emissioni nocive nell'ambiente. Nel corso del programma, l’impegno degli organizzatori di eventi ed artisti per la riduzione dell’impatto ambientale si è focalizzato sulla scelta di soluzioni logistico-organizzative e tecnologiche che spaziano dal settore energia (utilizzo di kit fotovoltaici, led al posto di luci tradizionali, gruppi elettrogeni a biomassa) alla mobilità (piani di mobilità sostenibile con incentivi per il pubblico - in forma ad esempio di consumazioni gratuite o sconti sull’ingresso - per l’utilizzo dei mezzi pubblici, bicicletta e navette da stazione di pullman e treni) ai materiali (in particolare di carta, plastica e vetro attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti e l’utilizzo di materiali riciclati o biodegradabili).
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